
Ancora un dato macro positivo, stavolta riguarda la creazione di posti di lavoro nel settore privato, stimati in aumento a febbraio di 217.000 unità, molto più quindi delle 175.000 unità previste dagli analisti. A sorpresa invece sono scese le scorte di petrolio a 365.000 barili, è il primo calo nelle ultime sette settimane, le attese erano per un incremento di un milione di barili. Ma forse l’attesa maggiore della giornata era per il Beige Book, la Fed ritiene che la crescita sia passata da modesta a moderata, merito in particolare dell’attività manifatturiera, insomma un dato, se non proprio entusiasmante, perlomeno incoraggiante.
Abbiamo però assistito ad un ennesimo ritracciamento del dollaro, sia nei confronti dell’euro che dello yen, forse anche a causa di questa perdurante debolezza della moneta verde, Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) prevede una crescita del prezzo dell’oro fino a 2.000 dollari l’oncia nel corso del 2012.
La seduta è risultata così altalenante, si sono infatti alternati stati d’animo differente nel corso della giornata, anche se a prevalere, alla fine, seppur di poco, sono stati i rialzi.
Sul Dow Jones (+0,1%) i maggiori guadagni sono stati messi a segno da Caterpillar (+1,1%), 3M (+0,9%) e Verizon (+0,9%). Modesti anche i ribassi con JP Morgan (-0,9%) e Boeing (-0,8%) a chiudere la classifica odierna.
Senz’altro più movimentata la seduta sullo S&P500 (+0,2%) merito in particolare della buona vena di Texas Instruments (NYSE: TXN - notizie) (+3,3%) grazie a JP Morgan che ha portato il giudizio a “Overweight” (ex Neutral) ed il target price a 44 dollari (ex 27 dollari), ricordiamo che oggi il titolo vale poco più di 36 dollari.
Molto bene anche National Oilwell (+3,3%) e Unitedhealth Group (NYSE: UNH - notizie) (+2,6%). Rimbalza dopo un periodo veramente difficile anche Mastercard (+2,4%).
Sul fondo troviamo invece la Compagnia di assicurazione Metlife (Stoccarda: 934623 - notizie) (-5,7%) che in due sedute ha perso quasi il dieci percento. Particolarmente venduto, poi, il comparto farmaceutico, con Medtronic (NYSE: MDT - notizie) (-2,3%) e Walgreen (EUREX: WAGF.EX - notizie) (-2,0%), entrambi i titoli sono risultati in calo per il secondo giorno consecutivo.
Sul Nasdaq (+0,4%) giornata particolarmente favorevole per Xilinx (Xetra: 880135 - notizie) (+5,6%) l’incredibile trend rialzista del titolo, che prosegue ormai ininterrottamente da sei, mesi ha riportato le quotazioni ai valori del giugno 2004.
A rimarcare il buon momento del settore dei semiconduttori l’ottimo rialzo di Lam Research (Amburgo: LAR.HM - notizie) (+3,6%), ma occorre sottolineare soprattutto il risultato di Yahoo (NasdaqGS: YHOO - notizie) (+3,3%), dopo le indiscrezioni sulla possibile vendita della divisione giapponese.
Giornata pesante invece per Nvidia (Xetra: 918422 - notizie) (-4,2%) le cui ultime otto sedute hanno portato ad un forte ridimensionamento del boom registrato ad inizio anno.
|