Cessione del quinto

,

delega di pagamento

,

finanziamento


Fai la tua scelta...puoi fidarti
informativa sulla privacy
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Seguendo una politica di trasparenza e correttezza, e nel rispetto dell'articolo 10 della legge 31 Dicembre 1996, n. 675, relativa alla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, FINCOMPANY La informa che i dati da Lei forniti potranno essere oggetto di trattamento, sempre e comunque, avendo riguardo agli obblighi di Legge sopra citati.
In base all'articolo 1, comma 2, lettera B, della legge 675/1996 per trattamento deve intendersi: "qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione dei dati".

Contatta Fincompany S.p.A.
Tel. 081.2253111
Fax 081.281053

info@fin-company.it

Cerca nel sito:
Google:Yahoo:MSN:
 
  Questo sito é segnalato su
  Aggregatore
  Notizie del Giorno
  Notizie del Giorno
  Yourpage live news aggregator

Cessione del quinto
dello stipendio

news
 
 

07/12/2009 - Clima, al via a Copenaghen il vertice Onu

COPENAGHEN - Una ventata di ottimismo scalda l'inverno danese alla vigilia dell'apertura del vertice Onu sul clima a Copenaghen. La macchina è partita. Ancora i segni dei preparativi sui pavimenti. Stand che si stanno ancora allestendo al Bella Center. Code di un'ora e mezzo per passare i metal detector e arrivare a ottenere il passi. La previsione è di un vertice molto affollato: si parla di 15.000 delegati e 103 tra capi di stato e premier.

E a poche ora dal via a uno dei più attesi vertici sul clima arrivano le parole di esortazione del Papa sulla necessità di "uno sviluppo solidale", soprattutto a favore delle future generazioni, e quelle del segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon che si è detto ottimista sugli esiti del vertice e sulla possibilità di un accordo sottoscritto da tutti gli stati membri, sembrano rappresentare non solo un augurio formale: l'annuncio di ieri della presenza di Barack Obama alla sessione finale del vertice, quella in cui sarà necessario stringere concretamente sugli accordi, ha fatto alzare le quotazioni di una conclusione positiva. 'L'appello di Benedetto XVI alla vigilia della Conferenza di Copenhagen ha centrato un aspetto fondamentale dell'impegno per il clima e per l'ambiente: la sua dimensione etica" ha affermato il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, sottolineando come il Pontefice abbia collegato i due temi chiave dell'appuntamento Onu: il rispetto per la natura e l'esigenza di uno sviluppo solidale".

Certo i problemi sono tutti sul tappeto, a cominciare dal nodo del valore vincolante degli accordi, che vede scettici, o addirittura contrari, alcuni grandi paesi come Cina, Brasile, Sud Africa e India. E a questo oggi si aggiunge una stima delle risorse finanziarie con cifre da capogiro: secondo Yvo de Boer, segretario esecutivo della convenzione dell'Onu sui cambiamenti climatici, serviranno una decina di miliardi di dollari ogni anno per i prossimi tre anni per rispondere ai bisogni più urgenti dei paesi più vulnerabili nel far fronte ai cambiamenti climatici. "Per questo - ha spiegato - serve un rapido sblocco dei finanziamenti". Anche perché "da qui al 2020, o al 2030 saranno necessarie cifre molto più significative, nell'ordine di centinaia di miliardi di dollari". E chiede di fare in fretta, almeno sul raggiungimento degli accordo lo stesso Ban Ki-moon, secondo il quale occorre "non perdere tempo, perché - ha detto - tutti i governi del mondo sono d'accordo sul fatto che la temperatura media del pianeta non deve aumentare di oltre due gradi".

Che al fondo delle intenzioni dei governi vi sia una reale unità di intenti il segretario generale dell'Onu ne è convinto. Così come è convinto che il summit di Copenaghen si concluderà con "un accordo firmato da tutti gli stati" membri dell'Onu: "Sono molto ottimista su Copenaghen. Raggiungeremo un accordo e credo che sarà sottoscritto da tutti i paesi dell'Onu e che sarà storico", ha detto aggiungendo di ritenere che "tutti i capi di stato e di governo sono d'accordo sull'obiettivo di combattere il riscaldamento del clima". I paesi Ue si propongono di avere un ruolo centrale alla conferenza: "Saremo convocati tutti i giorni come consiglio Ambiente Ue", ha detto il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo. "Ormai tutti sappiamo che si lavora su una decisione politica vincolante che poi sarà sviluppata nel 2010 in un trattato vero e proprio". "L'Italia - ha detto ancora il ministro - sta con l'Ue, poi discutiamo, ma andiamo con un disegno condiviso".

Fonte Ansa

 
Bookmark and Share
» Torna indietro