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09/07/2010 - Fmi, chi vincera' tra la ripresa a V e a W

Lo scenario della ripresa a V non e’ tramontato tra gli analisti ma nelle ultime settimane qualche dubbio e’ affiorato. Dopo gli ultimi dati macroeconomici americani, soprattutto dopo la difficolta’ del mercato del lavoro di creare nuovi posti, per alcuni e’ tornato il timore che l’economia americana e mondiale si prepari ad una nuova caduta, andando cosi’ a creare il classico scenario a W ovvero a una prima fase di recessione e ripresa, segue una nuova fase di debolezza del mercato e nuovamente un recupero, finalmente definitivo.

Allo scenario a W non crede il Fondo Monetario Internazionale che ha appena pubblicato l'aggiornamento del Global Financial Stability Report. Secondo l’Fmi una delle aree piu’ deboli rispetto alle prospettive di crescita e’ l‘Europa. I problemi del debito della zona euro hanno ritardato la ripresa dalla crisi economica globale, ma senza destabilizzarla. In Europa ci sara' crescita quest'anno, anche se debole. Per fortuna a controbilanciare l’incertezza europea ci pensa la crescita dei paesi emergenti con tassi di sviluppo che per Cina e India si avvicinano al 10%

In particolare riguardo le stime del Pil l’Fmi ha rivisto al rialzo le valutazioni sul Prodotto Interno Lordo globale al 4,6% dal 4,2%, mentre ha mantenuto invariate le previsioni per il 2011 al 4,3%. Il ritmo di sviluppo dei paesi emergenti sara’ ancora maggiore di quello delle economie mature, con la Cina che nel 2010 registrera' una crescita del 10,5% e l'India che salira’ del 9,4%. La crescita degli Stati Uniti sara’ del 3,3% per il 2010 mentre per la Zona euro sara’ meno di un terzo degli Usa, ovvero del 1%.

Fonte miaeocnomia.it

 

 
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