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09/07/2011 - I riflettori di Consob sulle vendite di ieri

Stretto monitoraggio della Consob sull'andamento della borsa di ieri. La Commissione ha messo sotto osservazione in particolare i titoli bancari-finanziari più colpiti dalle vendite, tra cui UniCredit (MDD: UCG.MDD - notizie) e FonSai.

L'analisi della Commissione, ha spiegato un portavoce, è tesa «a capire chi ha comprato e chi ha venduto». Secondo una prima valutazione a caldo, sembra che l'ondata di vendite di ieri sia da attribuire ai numerosi fattori di incertezza che caratterizzano l'attuale momento e alla relativa iper reazione del mercato, ritenuta «probabilmente eccessiva».

 

L'andamento dei titoli, ha spiegato il portavoce, «non sembra coerente con i flussi informativi presenti sul mercato». Ad agitare piazza Affari, è stato ieri anche l'ampliarsi degli spread tra i rendimenti dei titoli di stato italiani e quelli dei bund tedeschi, che alimentano i timori sui rischi di contagio della crisi debitoria che ha coinvolto Grecia, Irlanda e Portogallo. Ad ampliare i ribassi hanno contribuito anche gli stop-loss, meccanismi automatici di vendita che scattano quando vengono superate determinate soglie di prezzo. Preoccupazione è serpeggiata anche in vista degli esiti degli stress test sulle banche. Al riguardo, oltre al presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, è intervenuto anche il governatore della Banca (Valencia: 51.VA - notizie) d'Italia Mario Draghi, assicurando che le banche italiane sono solide e «supereranno con un margine significativo gli stress test in corso in sede europea».

 

Tra gli altri elementi di tensione, il clima politico che circonda l'iter di approvazione della manovra e, tra gli indicatori macro, l'inattesa debolezza dei dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti.


 
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