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03/09/2010 - Il mantra che Trichet recita sulla crescita

Oramai e’ diventato una specie di mantra. Ieri lo ha recitato il presidente della Bce Trichet durante la conferenza stampa seguita alla decisione della Bce di mantenere fermi i tassi di interesse in Europa e oggi lo ha ripreso governatore della Banca d’Italia Draghi, impegnato a Seul in qualita’ di presidente del Financial Stability Board (Fsb) in una conferenza sulla riforma della finanza. Il mantra recita che la ripresa europea c’e’ e che cresciamo piu’ degli Stati Uniti.

Il mantra ha una doppia valenza, e’ un messaggio di speranza per riportare la fiducia tra i consumatori ed e’ un segnale di forza mandato al mercato della speculazione che in primavera ha tentato di dare una spallata all’euro. Il messaggio implicito di Trichet e Draghi e’ chiaro: l’economia europea torna a crescere, i paesi europei stanno risanando i bilanci, non ci sono spazi per attaccare l’euro.

Le preoccupazioni arrivano pero’ come al solito dai Pigs. Entrambi hanno esplicitamente fatto riferimento alla crescita debole dei paesi del Sud dell’Europa, Portogallo, Spagna, Grecia, Italia e Irlanda, anche se poi questa non e’ cosi’ al sud. Preoccupa il divario di crescita tra questi paesi e la Germania che va al triplo della velocita’. Il punto e’ capire se la Germania riuscira’ a mantenere questi ritmi dovuti essenzialmente al fattore export. E Draghi nel suo intervento a Seul lo dice chiaro, sostenendo che per l’Europa l’export e’ un elemento trainante.

Il balzo del Pil del secondo trimestre della Germania e’ dovuto alla crescita dell’export, coincisa con una fase di euro debole contro dollaro e altre principali valute. Nel terzo trimestre l’euro pero’ e’ tornato a rafforzarsi. Adesso il timore e’ che l’apprezzamento della nostra valuta possa penalizzare l’export europeo e tedesco del terzo trimestre e quindi riportare un rallentamento nella crescita. Ed infatti, la seconda parte del mantra di Trichet riguarda la crescita che da qui alla fine dell’anno potrebbe essere piu’ debole. C’e’ un proverbio che recita: uomo avvertito mezzo salvato!

Fonte Miaeconomia.it

 
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