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05/08/2010 - L' auto va al risparmio

Almeno una cosa buona dalla crisi. Per forza o per convinzione gli italiani nel 2009 hanno speso per la propria auto 165 miliardi di euro, marcando un calo del 2,3% rispetto al 2008. E' quanto registra l'Aci nel suo Annuario statistico 2010, che mette nero su bianco la prima contrazione della spesa auto dal 1990 a oggi.

L'Aci nel suo annuario spiega che la spesa per l’automobile è la terza voce nelle uscite delle famiglie italiane, dopo la casa e l’alimentazione. Il prelievo fiscale incide per circa un terzo. La voce più consistente è rappresentata dall’acquisto dell’auto: 58 miliardi di euro (+0,4%),

In calo la spesa per la RC auto, che è stata di circa 15,7 miliardi di euro (-3,4% rispetto al 2008) e quella relativa ai carburanti: 40 miliardi di euro (-10%) su cui ha inciso un prelievo fiscale del 59%. L’esborso per l’RC auto e per i carburanti sono rispettivamente la seconda e quarta voce di spesa.

Ma di fondo rimane una tensione legata alla crisi. “Sembrano anche consolidarsi - continua Enrico Gelpi, presidente dell'Aci - nuove abitudini per quanto riguarda la spesa, oculata e più razionale: si sceglie il fai da te per il rifornimento di carburante e si sfrutta al meglio la concorrenza nella RC auto cambiando compagnia anche ad ogni rinnovo".

Gelpi sottolinea che altri risparmi potrebbero venire da una tassazione più equa e coerente. "Il bollo deve tornare ad essere bollo di circolazione, pagato in proporzione ai chilometri percorsi e in base alle emissioni di CO2. Una soluzione che può essere resa subito operativa con il ricorso all’attuale tecnologia satellitare”.

Fonte Miaeconomia.it

 
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