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25/06/2010 - La Fed meno ottimista sulla ripresa

La decisione della Fed, la Banca Centrale americana, riguardo il livello dei tassi da tenere per il prossimo mese, era scontata. La scelta di mantenere il costo del denaro fermo all’attuale valore dello 0,25% era un dato acquisito dagli operatori. Cio’ che e’ importante non e’ tanto la decisione ma le valutazioni che la Banca Centrale fa a margine della decisione. Attraverso queste informazioni la Fed comunica al mercato la sua visione dell’andamento dell’economia e implicitamente cosa il mercato deve attendersi nel futuro prossimo riguardo l’andamento dei tassi e in relazione alla crescita economica.

La Federal Reserve ha confermato ieri sera che il tasso sui Fed Funds restera’ agli attuali livelli ancora per molti mesi a causa di uno scenario di crescita economica che nelle ultime settimane si e’ andato deteriorando grazie alle peggiori condizioni finanziarie, dettate anche dalla crisi del debito europea. Secondo un sondaggio condotto settimana scorsa dal Wall Street Journal, gli operatori si attendono che i tassi rimangano a questi livelli almeno fino al marzo 2011 mentre fino a 2 mesi fa l’attesa era di un primo rialzo entro fine 2010.

Sempre nel comunicato della Fed si sottolinea come la ripresa negli Stati Uniti stia continuando, anche se con un ritmo meno forte rispetto ai precedenti mesi. In generale le spese per consumi stanno aumentando ma a ritmo ridotto, e questo porta ad un raffreddamento dei prezzi al consumo tanto che nelle previsioni dei prossimi mesi l’inflazione, gia’ bassa, dovrebbe scendere ulteriormente.

Fonte Miaeconomia.it

 
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