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11/11/2010 - La speculazione finanziaria del cibo

Chi pensa che la speculazione finanziaria passi solo dai metalli o dal petrolio farebbe bene a dare un'occhiata a quanto sta accadendo al Chicago Board of Trade nelle ultime settimane. La piazza finanziaria per eccellenza anche per le materie prime agricole sta vivendo una stagione di forte espansione, quasi copiando in parallelo a quanto sta accadendo a commodity come l'oro oppure l'argento.

Tanto per fare un esempio, nelle ultime giornate il mais e la soia hanno toccato un nuovo massimo da poco piu' di 26 mesi. Il mais ha toccato i 6 dollari per bushel (si tratta di circa 16 centesimi al chilo) per il contratto che prevede la consegna a dicembre, mentre il future a gennaio sulla soia e' arrivato a 13 dollari per bushel (circa 34 centesimi al chilo) per consegne a gennaio, il record da settembre 2008.

E' bastato che il governo statunitense - come temuto nelle ultime settimane - tagliasse le sue stime di raccolto e di quantita' immagazzinate di soia , anche a causa dell'importazione. Stesso identico discorso per il mais, anche qui il taglio delle previsioni anche se ampiamente in linea con le previsioni.

E non sta andando meglio per il frumento, che ha allentato un po' la presa dopo essere pero' schizzato a oltre 7,5 dollari per bushel dopo (record da agosto) dopo che erano sorte delle preoccupazioni circa le conseguenze che la siccita' potrebbe avere nel periodo invernale. E che dire del riso, con il contratto a gennaio salito ai massimi da dicembre di un anno fa a quota 15,55 dollari per bushel.

A guardare bene le reazioni dei contratti sui beni alimentari stanno copiando le reazioni dei metalli, con il dollaro debole che incoraggia a speculare verso altre forme di investimento, tra cui appunto le materie prime alimentari. Non a caso il nuovo balzo in avanti anche per i future del Chicago Board of Trade e' arrivato puntuale con la decisione della Fed di immettere un'altra massiccia massa di liquidita' settimana scorsa.

Per capire, alla notizia che il frumento potrebbe essere colpito dalla siccita' in inverno i grandi fondi speculativi hanno tagliato le loro posizioni short su future e opzioni relativi e hanno rafforzato le loro posizioni lunghe sui contratti per la soia, con un movimento che e' in linea con qualsiasi speculazione finanziaria.

Fonte Miaeconomia.it

 
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