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20/08/2010 - La stangata va a scuola

La scuola? Una stangata, come accade sempre più spesso in Italia, dove le speculazioni sembrano non risparmiare neanche una voce importante e delicata come quella dell'istruzione. Risultato, per il prossimo anno le famiglia spenderanno 37 euro in più rispetto allo scorso anno per il corredo scolastico di uno studente, arrivando così alla pesantissima cifra di 918 euro di spesa media.

Sono i calcoli che hanno fatto due associazioni dei consumatori come Federconsumatori e Adusbef, che per la precisione stimano una spesa per il solo corredo scolastico iniziale (+ i “ricambi” da utilizzare durante l’anno), che si attesta in media a 450 euro, con un aumento del 3% in più rispetto allo scorso anno.

A questa voce vanno aggiunti i libri di testo, avverte l'Osservatorio nazionale Federconsumatori. Se, infatti, i prezzi dei prodotti rimangono pressoché stabili, "non accennano ad arrestarsi, invece, gli aumenti dei prezzi dei libri che, quest’anno, registreranno un’ulteriore crescita, in media, del 5%, pari ad una spesa (per libri + dizionario italiano + dizionario 1 lingua straniera) che può variare dai 450 ai 486 euro (media di 468 euro)".

Ma le due associazioni segnalano che, con un po' di attenzione si possono fare notevoli risparmi, in particolare sui libri ci sono molte iniziative per abbattere il prezzo dei testi. Ad esempio, segnalano Federconsumatori e Adusbef, l'iniziativa “Book in progress” promossa dall’Istituto Tecnico Industriale Statale Ettore Majorana di Brindisi, che prevede la realizzazione di testi “autoprodotti”.

I libri di testo vengono scritti dagli stessi docenti e stampati all’interno dell’Istituto stesso. "Il progetto si è esteso oggi, a 14 scuole, interessando circa 4000 alunni. Grazie a questa iniziativa, le famiglie degli studenti potranno ottenere, per la dotazione libraria, un risparmio di oltre 250 euro".

Fonte Miaeconomia.it

 
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