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14/05/2010 - Le banche nel mirino degli Usa

Ha iniziato Goldman Sachs, poi Morgan Stanley, finite sotto la lente delle autorita' statunitensi sotto l'ipotesi di azioni poco chiare nei confronti dei loro clienti, in particolare nella gestione di obbligazioni supportate da mutui, proprio quei prodotti alla base del cataclisma finanziario del 2008 e che ancora sta pesando sull'economia mondiale.

Ora pero', dice il Wall Street Journal, le inchieste potrebbero allargarsi a macchia d'olio. Non solo, secondo il quotidiano finanziario ci sono due fronti aperti. Il primo e' appunto quello dei cosiddetti Cdo, le banche potrebbero avere ingannato i loro clienti in merito al loro ruolo nei Collateral debt obligation.

Ma adesso si indagherebbe perfino sulla ipotesi che le banche abbiano dato alle agenzie di rating informazioni fuorvianti su alcuni loro prodotti legati al mercato immobiliare.

La procura di New York, in questo senso, sta controllando se ci siano state azioni in questa direzione con le tre maggiori agenzie di rating, come Moody's, Fitch, Standard and Poor's e Moody's) e su 8 banche come Goldman Sachs, Morgan Stanley, Ubs, Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Credit Agricole e Merrill Lynch.

A questo punto l'investigazione potrebbe fare luce sui rapporti e possibili conflitti di interesse proprio tra le banche e le agenzie di rating, che hanno emesso giudizi positivi su prodotti che invece si sono dimostrati dannosi.

Fonte miaeconomia.it

 
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