Cessione del quinto

,

delega di pagamento

,

finanziamento


Fai la tua scelta...puoi fidarti
informativa sulla privacy
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Seguendo una politica di trasparenza e correttezza, e nel rispetto dell'articolo 10 della legge 31 Dicembre 1996, n. 675, relativa alla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, FINCOMPANY La informa che i dati da Lei forniti potranno essere oggetto di trattamento, sempre e comunque, avendo riguardo agli obblighi di Legge sopra citati.
In base all'articolo 1, comma 2, lettera B, della legge 675/1996 per trattamento deve intendersi: "qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione dei dati".

Contatta Fincompany S.p.A.
Tel. 081.2253111
Fax 081.281053

info@fin-company.it

Cerca nel sito:
Google:Yahoo:MSN:
 
  Questo sito é segnalato su
  Aggregatore
  Notizie del Giorno
  Notizie del Giorno
  Yourpage live news aggregator

Cessione del quinto
dello stipendio

news
 
 

05/01/2010 - Ma la crisi non e' finita

I segnali sono positivi, lasciano intuire un risveglio dell'economia, ma bisogna andarci cauti perche' adesso abbiamo davanti una fase molto delicata: il ritiro dei massicci interventi pubblici che potrebbero mandare di nuovo in stallo l'intero pianeta.

Uno dei tanti allarmi in questo senso arriva dal premio Nobel per l'economia, Paul Krugman, che in una intervista all'agenzia Bloomberg avverte: gli Stati Uniti hanno il 30-40% di possibilita' di sperimentare una seconda recessione nel 2010. Krugman ricorda nel suo intervento gli errori commessi negli Anni 30 dopo la Grande Depressione, citando un suo editoriale.

Allora l'amministrazione di Roosvelt decise nel '37 che le conseguenze del disastro del '29 erano finite, e decise che era il momento di ritirare il sostegno alla crescita, riportando pero' il paese di nuovo vicino al pericolo di un crollo. Oggi, dice Krugman, ci sono possibilita' serie di una nuova recessione americana nella seconda meta' del 2010, quando le misure di stimolo monetarie e fiscale dovrebbero essere ritirate.

La trappola potrebbe scattare con la prossima ondata di dati economici Usa che, secondo il Nobel, dovrebbero mostrare una forte ripresa dell'economia e un miglioramento dell'occupazione. Ma i dati positivi a volte ''non significano nulla e si possono avere anche con una economia in lungo rallentamento''.

Anzi, il Congresso avrebbe gia' dovuto muoversi per varare un secondo pacchetto di stimoli, invece non e' stato fatto niente. Intanto arrivano segnali al contrario, la Fed che dice che bisogna passare a una exit strategy, i tassi che potrebbero essere aumentati, la discussione (anche europea) circa i tempi per drenare le enormi liquidita' immesse dalle banche centrali per sostenere il sistema finanziario. Troppo presto, avverte Krugman, in questo modo il 2010 potrebbe iniziare con una speranza e chiudersi con grandi dolori.

Fonte Miaeconomia.it

 

 
Bookmark and Share
» Torna indietro