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16/12/2010 - Non e' tutto oro questo rialzo

Un celebre proverbio dice che non e’ tutto oro cio’ che luccica. Parafrasando il motto si potrebbe dire che non e’ cosi’ brillante il rialzo dell’oro, che ha raggiunto i suoi massimi storici, che potrebbe ancora salire ma che inizia ad avere degli scricchiolii. A favore del proseguimento del rialzo e’ uno dei gestori di punta di Shroders, convinto che la manovra di quantative easing, ovvero l’iniezione di liquidita’ della Fed che ogni mese riacquistera’ 75 miliardi di dollari di titoli, immettendo sul mercato altrettanto denaro, non puo’ che andare ad aggiungersi agli investimenti in azioni e commodities, di cui l’oro e’ uno delle materie preferite dagli operatori.

Dagli Stati Uniti alcuni analisti attenti ai movimenti delle mani forti, hanno notato come da qualche settimana gli hedge funds stiano lentamente riducendo le posizioni lunghe sul metallo giallo. Ad ottobre per esempio gli acquisti sul future quotato al Comex sono calati del 9% e un calo si e’ avuto a novembre. Eppure le quotazioni non ne hanno risentito, visto che hanno proseguito la crescita al rialzo.

Le ipotesi sono due. O la riduzione delle posizioni lunghe e’ sporadica o legata a strategie di posizionamento sull’oro diverse dal semplice acquisto dei future, oppure effettivamente le mani forti stanno iniziando ad uscire dal mercato vendendo alle mani deboli, i risparmiatori, che attratti dalla corsa all’ora stanno entrando adesso sul mercato. Se questa ipotesi fosse vera allora per il crollo delle quotazioni dell’oro e’ solo questione di tempo.

Infatti l’ultima fase rialzista di un qualsiasi trend dei prezzi di uno strumento finanziario sui mercati azionari, e’ quella in cui le mani deboli si sostituiscono alle mani forti, che cedono il cerino acceso alla piccola speculazione che avida di guadagni entra sul mercato attratta dal rendimento facile. Quando l’ultimo investitore sara’ entrato sul metallo giallo, gli acquisti cesseranno, i prezzi smetteranno di crescere e si inziera’ a vendere, ma non ci sara’ chi e’ disposto a comprare. E i prezzi dell’oro crolleranno

Fonte Miaeconomia.it

 
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