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10/08/2010 - Prorogata l'istruttoria contro Abi e Bancomat

 

Continua a restare acceso il faro dell’Antitrust sulle commissioni interbancarie, vale a dire sui quei costi che gli istituti di credito si pagano tra loro e che normalmente vengono scaricati sui clienti. Oneri che, ad esempio, vengono applicati quando si preleva con il Bancomat presso lo sportello Atm di una banca diversa dalla nostra o quando si utilizza la Riba, ovvero la ricevuta bancaria elettronica per il trasferimento di denaro da un istituto a a un altro.

L’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato ha, infatti, prorogato dal 31 agosto al 30 settembre 2010 il termine di conclusione della valutazione degli impegni presentati dall’Abi (l’Associazione bancaria italiana) e dal Consorzio Bancomat dopo l’istruttoria avviata nei confronti degli accordi proprio per il pagamento dei moduli Riba e Rid.

E un analogo provvedimento temporale e’ stato deciso per l’istruttoria avviata sulle commissioni interbancarie del Consorzio Pagobancomat.

Una decisioni dell’Autorita’ che - si legge nel bollettino settimanale pubblicato dall’Autorita’ presieduta da Antonio Catricala’ - e’ stata adottata considerando che la documentazione presentata lo scorso 9 luglio da Abi e Consorzio Bancomat “fornisce elementi utili ai fini della definizione del procedimento” ed e’ pertanto emersa “la necessita’ di disporre di un ulteriore periodo di tempo per valutare nel suo complesso tale documentazione”.

La storia e’ nota.

Il Garante lo scorso 25 novembre ha deciso di avviare queste due istruttorie per possibili intese restrittive della concorrenza nei confronti dell’Abi e del Consorzio per verificare se le commissioni interbancarie da loro fissate siano effettivamente necessarie in base al principio di efficienza economica o se invece riducano gli spazi per la competizione tra banche con riflessi negativi sulla clientela.

Ma gia’ nell’aprile del 2006 l’Authoritye aveva svolto un’istruttoria sulle commissioni interbancarie di incasso (Riba e Rid) e sui prelievi in contante tramite gli sportelli Bancomat, conclusasi 12 mesi dopo con gli impegni dell’Abi e del Consorzio a ridurre tali commissioni.

Una metodologia di calcolo, quella concordata con l’Antitrust, che ora ha portato il Consorzio Bancomat e l’Associazione bancaria italiana a proporre di ridurre le commissioni interbancarie sui servizi di incasso elettronici e sui prelievi in contanti con la preziosa tesserina.

Ecco gli impegni presi che entreranno, quindi, in vigore dopo l’ok del garante dal prossimo 30 settembre. In particolare, il Consorzio Bancomat ridurra’ la commissione interbancaria Pagobancomat da 0,13 euro a 0,12 euro, il prelievo al sportello con il Bancomat scendera’ da 0,58 euro a 0,56 euro per operazione, mentre il valore della commissione interbancaria per la Riba di incasso passera’ da 0,57 euro a 0,46 euro.

Inoltre, da giugno 2012 e con cadenza biennale, Abi e Consorzio Bancomat monitoreranno tutti questi costi, impegnandosi a “non modificare al rialzo le commissioni interbancarie risultanti dai dati di ciascuna rilevazione rispetto a quelle definite alla luce della precedente analisi”.

Fonte Miaeconomia.it

 

 
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