 La casa al mare costa meno. Nel secondo semestre del 2009 le quotazioni immobiliari delle abitazioni nelle localita’ di villeggiatura sono diminuite del 2%, con una distribuzione abbastanza omogenea sul territorio.
A scattare la fotografia e’ stato l’Ufficio Studi di Tecnocasa che ha messo nero su bianco i risultati emersi dall’indagine condotta sul mercato immobiliare delle piu’ belle localita’ turistiche italiane.
Numeri alla mano, tra le Regioni con il ribasso dei prezzi piu’ sensibile - spiega Tecnocasa -c’e’ la Basilicata (-8,8%), seguita dalla Sicilia (-7,2%). La Campania ha, invece, messo a segno una riduzione del 3,9% e la Puglia del 3,8%. Buona la performance dell’Emilia Romagna (-0,6%).
Ma l’analisi mostra anche una diminuzione maggiore per i Comuni che si affacciano sul versante Ionico (-5,5%), seguiti da quelli posizionati sul Mar di Sardegna (-2,8%) e sulla Costa Tirrenica (-2,2%).
Per quanto riguarda invece le preferenze sull’immobile, secondo Tecnocasa gli italiani si orientano sui piccoli tagli, da 60-70 mq possibilmente con due camere da letto. Apprezzata anche la presenza di spazi esterni (giardino o terrazzo) e della vista mare. In genere si prediligono comunque case non lontano dalle spiagge, per poterle raggiungere senza utilizzare la macchina.
Vediamo ora, nel dettaglio, l’analisi a livello regionale.
Le localita’ turistiche della Liguria hanno segnalato una contrazione dei prezzi dell’1,5%. Lombardia e Piemonte sono le Regioni da cui proviene la maggior parte degli acquirenti di seconda casa utilizzata non solo durante il periodo estivo ma anche in quello invernale.
A Lignano Sabbiadoro, in Friuli Venezia Giulia, le quotazioni sono tendenzialmente stabili. La tipologia piu’ apprezzata e’ il bilocale su cui si possono investire cifre comprese tra 120/200 mila euro. Un’altra zona che raccoglie le preferenze dei potenziali acquirenti e’ quella di Pineta con una prevalenza di soluzioni a schiera, bifamiliari e quadrifmiliari.
La riviera romagnola ha messo a segno una contrazione delle quotazioni dello 0,6%, mentre nella provincia di Rimini sono diminuite dello 0,3%. L’unica realta’ che ha segnalato un incremento e’ stata Cattolica. Da segnalare la buona tenuta dei valori delle abitazioni posizionate in viale Ceccarini dove si ricercano soluzioni abitative dagli standard qualitativi elevati.
Le localita’ del Lazio hanno segnalato una diminuzione delle quotazioni dello 0,7%. Positivo l’andamento di Sperlonga.
Le quotazioni degli immobili nelle localita’ turistiche della Toscana nella seconda parte del 2009 hanno registrato una diminuzione dei prezzi dell’1,2%. Follonica, nell’Argentario, registra quotazioni stabili.
Le Marche hanno registrato una diminuzione delle quotazioni del 2,2%. Stabili le quotazioni a Numana, Porto d’Ascoli e San Benedetto del Tronto. In diminuzione i prezzi a Pesaro, Porto Recanati e Senigallia.
Stabile anche l’Abruzzo, segnalando una diminuzione dell’1,4 %. Tra le localita’ i cui prezzi sono diminuiti si segnalano Alba Adriatica, Roseto degli Abruzzi e Silvi.
In Campania, invece, i prezzi sono scesi del 3,9%. Stabilita’ dei valori ad Amalfi e Vietri sul Mare.
Le localita’ turistiche del Molise hanno segnalato una diminuzione delle quotazioni degli immobili dello 0,9%. A Termoli la contrazione e’ stata dell’1,4% mentre a Campomarino Lido i prezzi sono rimasti stabili.
In Puglia le localita’ turistiche di mare sono diminuite del 3,8%, stabili invece quelle che affacciano sul Gargano mentre sono in diminuzione le localita’ del Salento. Tra gli acquirenti in questa zona si registrano anche stranieri, inglesi tedeschi e americani interessati soprattutto al mercato delle soluzioni indipendenti.
In diminuzione dell’8,8% i prezzi delle localita’ turistiche della Basilicata, Nova Siri e Policoro.
In Calabria le quotazioni delle abitazioni sono diminuite del 3,1%. Si segnalano a Scalea un discreto interesse da parte di acquirenti russi.
In Sicilia le quotazioni della seconda casa hanno registrato una diminuzione del 7,2%. Sempre dinamico il mercato immobiliare di Taormina dove si registrano anche alcune richieste di soluzioni indipendenti di prestigio da parte di stranieri.
Infine, in Sardegna si e’ registrata una diminuzione dei prezzi dell’1,6%. L’unica realta’ che segnala un leggero incremento delle quotazioni e’ stata Villasimius. Stabili invece le quotazioni ad Olbia ed in lieve ribasso i prezzi di Budoni e di Pula. E’ vivace il mercato immobiliare di Porto Rotondo.
Fonte Miaeconomia.it |