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21/10/2010 - Vita nuova per l'Rc auto

Basta con i soliti balletti di numeri, con le stesse polemiche sterili che vanno avanti da anni e con gli inutili botta e risposta tra le assicurazioni e le associazioni dei consumatori. “Sull’Rc auto - ha detto Giancarlo Giannini, il presidente dell’Isvap (l’Istituto che vigila sul comparto) durante il 12° Annual delle Assicurazioni - la fase della denuncia e’ superata. Siamo nella fase della costruzione, con la consultazione delle parti. Entro l’anno sara’ preparato un pacchetto di misure, con soluzioni da prospettare al Governo e al Parlamento”.
Una dichiarazione che rendera’, quindi, felicissimi tutti gli italiani costretti a sborsare migliaia di euro all’anno per la polizza auto. Basti pensare che secondo i Consumatori dal 1994 ad oggi l’Rc auto ha registrato una crescita del 173% e ben il +18% in piu’ rispetto allo scorso anno. Rincari che, si sono invece sempre difese le compagnie assicurative, non possono essere comunque arginati a causa del dilagare del fenomeno delle frodi o delle speculazioni sugli indennizzi.
Ma ora l’Autorita’ per la vigilanza sul mercato assicurativo ha annunciato delle proposte di intervento idoneo ad aprire la strada ad un significativo ribasso delle tariffe.
In particolare, tra i progetti accolti dall’Isvap c’e’ la rimodulazione del bonus-malus. Il sistema delle compensazioni forfettarie sta comportando infatti aspetti speculativi da parte delle compagnie che si ripercuotono in aumenti delle polizze per gli assicurati.
L’Istituto guidato da Giannini si e’, inoltre, impegnato a salvaguardare la riforma del risarcimento diretto, avvenuta nel 2007, e a limitare il fenomeno della compravendita dei sinistri, tramite il meccanismo della cessione del credito a carrozzieri o studi legali di infortunistica stradale.
Sicuramente buone idee da realizzare che, tuttavia, non soddisfano pienamente i consumatori che continuano a chiedere a gran voce di tagliare l’Rc auto.
Va, quindi, ricordato che il primo passo in avanti che si fara’ in questa direzione e’ a breve giro, dal momento che dal 1°gennaio 2011 sara’ operativa presso l’Isvap la nuova Banca Data Sinistri. Si tratta di un sistema automatizzato in grado di schedare tutti i sinistri, secondo nominativi, targhe, testimoni o luoghi. Nello specifico, bastera’ inserire un solo dato per avere una visione d’insieme sull’incidente che interessa. Ad esempio, si puo’ sapere se una persona fisica o giuridica sia stata coinvolta, anche con diversi ruoli (come proprietario o come conducente di veicolo coinvolto) in almeno tre incidenti negli ultimi diciotto mesi, oppure in almeno un sinistro negli ultimi cinque anni nel quale una persona abbia riportato un danno biologico permanente. Analoghe ricerche possono essere effettuate utilizzando la targa.
Lontanissima sembra, invece, la risoluzione di un’altra annosa questione legata all’Rc auto: il disimpegno delle compagnie assicurative nel Sud del Paese. Una drammatica situazione emersa grazie a un’inchiesta condotta dal Salvagente che ha scoperto un caso di sistematica “pulizia geografica” da parte di una compagnia assicuratrice. Il settimanale dei consumatori e’, infatti, entrato in possesso di una circolare interna inviata lo scorso 2 agosto dalla Direzione generale della societa’ in cui viene spiegato che a causa del misero guadagno raggiunto negli ultimi anni nelle agenzie campane, pugliesi e calabresi, con profitti inferiori al 30%, dagli inizia di ottobre sarebbe dovuta partire una campagna di disdette dei contratti, indipendentemente dalla bravura dell’automobilista. Con un meccanismo semplice: si disdetta una polizza e alla richiesta di rinnovo si chiede il doppio, e se non basta, il triplo, scoraggiando l’acquisto dell’Rc auto da parte dell’ex assicurato.
E che la polemica ricominci.

Fonte Miaeconomia.it
 
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