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23/08/2010 - Viviamo sopra le possibilita' del pianeta

 

La rottura di quello che in economia si chiamerebbe breakeven, punto di pareggio. L'umanità da sabato scorso vive a credito, nel senso che ha ormai bruciato più energia di quanto la Terra sia in grado di produrre per il 2010.

Da qui in poi viviamo tutti a credito, spiega il rapporto dell'organizzazione internazionale Global Footprints Network, che definisce il punto di rottura come Earth Overshoot Day.

L'organizzazione ha messo a punto un indice statistico su 150 paesi che mette assieme il consumo annuale di risorse e la loro effettiva disponibilità, anche attraverso il calcolo dei tempi di rigenerazione. Da questo punto in poi, il cibo consumato, le acque utilizzate, l'anidride carbonica immessa nell'aria, sono alcuni degli elementi che la Terra non è più in grado di rigenerare o tollerare.

Quando fu lanciato, nel lontano 1987, l'indice aveva calcolato che le risorse della terra per quell'anno erano finite il 21 dicembre, appena 10 giorni prima della fine dell'anno. Da lì una escalation senza fine, nel '95 si era già spostato indietro, al 21 novembre, appena due anni fa (2008) il punto di rottura era stato il 23 settembre, nel 2009 il deficit era iniziato solo il 25 settembre (migliorando).

In pratica un mese di respiro in più rispetto a quest'anno. Le proiezioni indicano per il 2050 l'inizio del deficit di risorse della Terra per il primo di luglio, ma forse a questo punto è una previsione ottimistica. Gli stessi responsabili della stesura dell’indice, infatti, hanno avuto modo di commentare, parlando di una situazione diventata preoccupante, con danni sulla tenuta del pianeta ormai evidenti.

Fonte Miaeconomia.it

 

 
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