 Dati macro poco convincenti, ma soprattutto la voglia di prendersi una pausa alla base del ribasso odierno per i principali listini statunitensi.L’indice Empire State Manufacturing di New York (Xetra: A0DKRK - notizie) era risultato anche migliore delle attese, attestandosi a 15,4 punti rispetto ai 15 previsti, ma la delusione arrivava dalle vendite al dettaglio aumentate soltanto dello 0,3% anziché dello 0,5%.
Sul Dow Jones (-0,3%) la seduta cominciava così in ribasso e restava monotonamente in un campo di variazione di soli 40 punti, situazione analoga per lo S&P500 (-0,3%) ed il Nasdaq (NASDAQ: notizie) (-0,4%). Appena dopo l’apertura è stata ufficializzata l’operazione di fusione fra il Nyse Euronext (NYX.NX - notizie) (-3,4%) e Deutsche Boerse, ovviamente, venendo a mancare l’appeal speculativo il titolo è sceso.
Sul Dow Jones buona giornata per il colosso della telefonia Verizon (+1,6%) e l’assicurativo Travelers Co. (+0,9%).
In fondo alla classifica odierna troviamo Exxon (-2,3%) sul ritracciamento del prezzo del petrolio sceso intorno a quota 84 dollari al barile, e Boeing (-1,2%).
Sullo S&P500 la miglior performance è stata messa a segno dal colosso della logistica Fedex (Amburgo: FDX.HM - notizie) (+2,1%), a seguire Occidental Petroleum (Dusseldorf: 958611.DU - notizie) (+1,8%) e Abbott Laboratories (Xetra: 850103 - notizie) (+1,7%).
Seduta pesante per il colosso dell’agricoltura Monsanto (MOOF.EX - notizie) (-4,8%) e per Bank of New York (-3,1%).
Ed arriviamo al Nasdaq, sul listino tecnologico statunitense oggi si è messo in luce il farmaceutico Warner Chilcott (NASDAQ: WCRX - notizie) (+4,3%) a seguire il biotecnologico Genzyme (GENF.EX - notizie) (+3,5%) quindi il biomedicale Qiagen (NASDAQ: QGEN - notizie) (+2,2%).
Seduta da dimenticare per Marvell Technology (-5,0%), scendono anche Sandisk (Xetra: 897826 - notizie) (-2,8%) ed, a sorpresa, Netflix (-2,7%) che pur ha ricevuto in giornata una promozione da Morgan Stanley (DWDF.EX - notizie) .
Insomma, oggi c’era voglia di vendere, dopo tanti rialzi, poteva essere anche prevedibile.
Fonte yahoo.finance.it |