
Una seduta che vede prevalere i ribassi a Wall Street, ma tutto sommato, visti i guadagni della vigilia, nulla di preoccupante. L’unico dato macro di un certo interesse ha visto crescere oltre le attese le scorte di greggio. Il Dow Jones (-0,01%) termina praticamente invariato. Guida i rialzi IBM (Euronext: IBMA.NX - notizie) (+2,2%) che beneficia della promozione arrivata da Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) , il colosso tedesco prevede che le quotazioni possano arrivare fino a 200 dollari (oggi ne vale 166).
A seguire troviamo Home Depot (NYSE: HD - notizie) (+1,7%) ed AT&T (Monaco: A0HL9Z - notizie) (+1,2%) che bissa la buona prestazione del giorno precedente e sembra possa così partire un trend rialzista con obiettivo trenta dollari.
Sul fondo della classifica oggi troviamo Caterpillar (-1,7%) seguito da Chevron (Amsterdam: CHTEX.AS - notizie) (-1,6%) che paga le previsioni ribassiste sul prezzo del greggio.
Sullo S&P500 (-0,1%) la miglior performance è stata messa a segno da Exelon (Amburgo: PEO.HM - notizie) (+3,1%), per la mega utility un gran rialzo che fa tornare le quotazioni verso i massimi dell’ultimo anno.
Segnaliamo anche il buon guadagno di Cvs (+2,1%) che potrebbe ripartire dopo un periodo di consolidamento delle quotazioni. Seduta positiva infine per Pepsico Inc. (+1,4%)
Ribasso consistente per il colosso del comparto agricolo Monsanto (EUREX: MOOF.EX - notizie) (-3,3%) che torna nuovamente sotto quota 70 dollari. Continua il momento estremamente negativo per Freeport McMoran (Stoccarda: 896476 - notizie) (-3,3%) che “buca” al ribasso anche il livello psicologico dei 50 dollari. Quindi Texas Instruments (-3,1%) colpito inevitabilmente da prese di beneficio come tutto il comparto.
Il listino che fa però segnare la peggior performance odierna è il Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) (-0,5%). Non basta così la straordinaria giornata di Yahoo (NasdaqGS: YHOO - notizie) (+4,2%), per il colosso internet sembra prossima la cessione della controllata giapponese a Softbank Corp. per circa 8 miliardi di dollari. Rialzi molto più contenuti sono stati ottenuti da Symantec (EUREX: SYMF.EX - notizie) (+2,4%) e Starbucks (Xetra: 884437 - notizie) (+1,6%).
Di tutt’altro tenore i ribassi. Pessima seduta per Altera (-7,1%) al terzo ribasso consecutivo dopo aver raggiunto quotazioni stratosferiche (se si esclude il periodo della bolla internet).
Pesantissimo il calo anche per Lam Research (Amburgo: LAR.HM - notizie) (-6,9%) che paga più di altri la negatività del comparto dei semiconduttori, probabilmente entrato in una bolla speculativa.
Dovremmo ripetere lo stesso refrain anche per Xilinx (Xetra: 880135 - notizie) (-5,5%) e Micron Technology (Dusseldorf: 951691.DU - notizie) (-5,2%).
Chiara quindi l’aria che tirava sul listino tecnologico statunitense, che probabilmente cominciava ad avere diverse quotazioni abbastanza tirate.
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