
Non sono bastati né un indice ISM decisamente superiore al consenso, né un discorso di Bernanke tutto incentrato all’ottimismo, fin dall’apertura oggi sul mercato c’era un unico obiettivo: vendere. Si è venduto di tutto, a testimonianza di ciò i ribassi su tutti e tre gli indici statunitensi sono stati uniformi. Dow Jones (notizie) (-1,4%), si rimangia, e con gli interessi, i guadagni delle due ultime sedute, dando al mercato un segnale inequivocabilmente ribassista, occorrerà perciò tenerne conto ed essere prudenti. Buon rialzo per Coca Cola (NYSE: KO - notizie) (+1,6%), per il resto si salva soltanto Wal Mart (NYSE: WMT - notizie) (+0,2%), poi solo frecce rosse.
Il titolo più pesante è stato Alcoa (Hannover: 850206 - notizie) (-3,7%), quindi, a testimonianza che la giornata era proprio nera, General Electric (NYSE: GE-PA - notizie) (-3,2%), infine citiamo anche il forte ribasso di Caterpillar (-3,0%).
Ancor peggio è andata allo S&P500 (-1,6%) dei 100 titoli più importanti gli unici a far segnare un rialzo sono stati, oltre ai già citati Coca Cola e Wal Mart il biotecnologico Amgen (NASDAQ: AMGN - notizie) (+1,1%) ed, in maniera insignificante Cvs Caremark (CVSF.EX - notizie) (+0,1%), per il resto solo ribassi.
A cominciare da Weyerhaeuser (-4,3%) per l’azienda del legno il rialzo da inizio anno resta importante (+24,38%), ma decisamente ridimensionato ed anche le prospettive non sono poi così rosee.
Cala in maniera significativa anche Sprint Nextel (NYSE: S - notizie) (-3,4%) il cui periodo nero si pensa possa continuare anche nelle prossime sedute. Diversi comunque i titoli che han fatto segnare ribassi superiori ai tre punti percentuali: National-Oilwell (-3,3%), Capital One Financ. (-3,2%), Devon Energy (NYSE: DVN - notizie) (-3,1%) e Du Pont (-3,0%).
Sul Nasdaq (-1,6%) ha cercato di resistere alle vendite il comparto biotecnologico, oltre al già citato Amgen, infatti si è ben comportato Biogen Idec (NASDAQ: BIIB - notizie) (+2,6%) che conferma la rinascita del settore che ha iniziato un trend rialzista circa un mese fa.
Buona performance anche per Wynn Resorts (Amburgo: WYR.HM - notizie) (+2,4%).
Ben più pesanti, però, i cali, guidati da Nvidia (Xetra: 918422 - notizie) (-4,5%) il cui inizio d’anno era stato con i fuochi d’artificio, ma ultimamente sta stentando a mantenere determinate quotazioni.
Continua la fase di debolezza F5 Networks (NASDAQ: FFIV - notizie) (-3,9%) cui fa seguito un pesantissimo calo per Oracle (ORCF.EX - notizie) (-3,8%), probabilmente destinato ad estendersi nelle prossime sedute.
Citiamo ancora i ribassi di Sandisk (Xetra: 897826 - notizie) (-3,7%), Ebay (NASDAQ: EBAY - notizie) (-3,6%), Symantec (SYMF.EX - notizie) (-3,4%), Whole Foods Market (NASDAQ: WFMI - notizie) (-3,3%) e Seagate Technology (NASDAQ: STX - notizie) (-3,2%).
Insomma, il quadro è chiaro, potremmo avere assistito ad una seduta di svolta per il mercato americano, obiettivamente non ci sono motivi per essere pessimisti, ma sembra proprio che il sentiment si sia deteriorato.
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